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Cybersecurity per macchine mobili
La digitalizzazione delle macchine mobili sta procedendo a ritmo sostenuto: i sistemi di controllo interconnessi, la telematica e le funzioni basate su software aumentano l'efficienza e la produttività, ma allo stesso tempo ampliano la superficie di attacco esposta alle minacce informatiche.
ifm offre un approccio completo alla cybersecurity, dal singolo componente all’intero sistema.
Con il Cyber Resilience Act (CRA) e il nuovo Regolamento Macchine, la sicurezza informatica diventa obbligatoria: a partire dal 2027, le macchine potranno recare il marchio CE solo se la sicurezza informatica sarà stata considerata globalmente nell’intero ciclo di vita del prodotto.
I relativi requisiti sono già stati pubblicati nella legislazione europea negli anni 2023 e 2024:
- Regolamento Macchine (UE 2023/1230): giuridicamente vincolante a partire da gennaio 2027
- Cyber Resilience Act (UE 2024/2847): giuridicamente vincolante a partire da dicembre 2027
Ciò significa che tutti i prodotti venduti nell’UE e contenenti "elementi digitali" devono soddisfare i requisiti del CRA. Il produttore ne attesta la conformità mediante la dichiarazione di conformità UE.
Gli OEM devono quindi integrare tempestivamente la sicurezza informatica nel ciclo di vita del prodotto, per evitare ritardi nello sviluppo o nelle procedure di omologazione.
ifm è già pronta ad affrontare i requisiti del Regolamento Macchine e del CRA: grazie a componenti debitamente certificati e a linee guida chiare in materia di sicurezza informatica, ifm supporta i propri clienti nell’integrazione e nella messa in funzione delle macchine.
Come già avveniva con la Direttiva Macchine, le norme e le regole tecniche forniscono indicazioni chiare per l’attuazione dei requisiti normativi. Eppure i requisiti fondamentali non sono una novità: possono essere immessi sul mercato solo quei prodotti che non rappresentano un pericolo per gli utenti, le persone non coinvolte e l'ambiente.
Nel settore delle macchine mobili, sono particolarmente rilevanti quelle norme che si riferiscono a un ambito di applicazione specifico, ad esempio:
- Omologazione stradale secondo il regolamento UNECE R155: ISO/SAE 21434
- Applicazioni off-road: IEC 62443
- Riferimento per processi e organizzazione: ISO/IEC 27001
Norme per le macchine mobili
Frutto di un processo di innovazione globale, i componenti ifm per macchine mobili coprono tutti gli aspetti rilevanti del ciclo di vita del prodotto, dall’organizzazione al processo di sviluppo fino al componente pronto per il mercato, tra cui:
- Gestione della sicurezza delle informazioni certificata
- Processo di sviluppo interamente certificato secondo IEC 62443-4-1 e ISO/SAE 21434
- Conformità alle norme per l’impiego in condizioni difficili su macchine mobili
Vantaggi per il cliente
Come di consueto, potrai integrare componenti collaudati e certificati senza doverli valutare autonomamente alla luce dei nuovi requisiti normativi. Ciò riduce notevolmente l'onere legato alla progettazione del sistema, garantisce trasparenza ed evita inutili ritardi nell’ambito delle consuete procedure di omologazione.
ecomatDisplay
HMI ad alte prestazioni basate su una piattaforma Linux sviluppata appositamente per le macchine mobili (personalizzata, con avvio rapido e utilizzabile su diversi dispositivi). L'architettura software offre una base sicura per applicazioni personalizzate, a scelta con CODESYS oppure Qt.
Norme come base di un processo di sviluppo completo
ifm non integra la sicurezza informatica sulla base di singole misure o di prodotti certificati individualmente. Il nostro processo di sviluppo, certificato da TÜV Rheinland, raggiunge il livello di maturità 3 ("Defined – Practiced", ovvero un livello in cui i processi sono definiti e concretamente applicati): i nostri processi nel campo della sicurezza informatica vengono applicati nelle attività quotidiane di sviluppo in modo tracciabile e riproducibile.
Nel contesto dei requisiti normativi in materia di sicurezza informatica, ogni componente sviluppato nell’ambito di questo processo viene immesso sul mercato applicando sistematicamente le due principali serie di norme:
- IEC 62443 (applicazioni industriali)
- ISO/SAE 21434 (requisiti per il settore automobilistico)
La nostra promessa: la strategia Security by Design di ifm è un processo riproducibile, saldamente integrato nel ciclo di vita del prodotto e applicato a tutti i prodotti, indipendentemente dal singolo caso d’uso.
Defence in Depth
Un singolo componente sicuro non è sufficiente: solo l’interazione di tutti i componenti del sistema consente di realizzare un modello di sicurezza applicabile.
Ed è fondamentale il modo in cui i sistemi di controllo, i display, le reti di comunicazione e l'utente devono interagire tra loro. Per questo è estremamente importante progettare, già in fase di pianificazione, una struttura di sicurezza multilivello con livelli di protezione (layer) indipendenti l’uno dall’altro, che fungano da dati di ingresso per la TARA (Threat Analysis and Risk Assessment) e tengano conto dell’integrità e della disponibilità dell’intero sistema.
Nella valutazione della sicurezza, ifm adotta un approccio di sicurezza su più livelli:
- Attenzione a disponibilità e integrità (tipiche in ambito OT)
- Defence in Depth: meccanismi di protezione a più livelli e indipendenti tra loro
- Segmentazione della rete per limitare i rischi e garantire l'indipendenza
Un sistema progettato in questo modo può rimanere stabile anche in presenza di singole vulnerabilità (vedere illustazione in alto).
La cybersecurity non riguarda soltanto singoli soggetti. Nell'ambito degli obblighi di legge, tutti gli operatori economici devono avviare diverse attività e adottare misure adeguate:
Produttore (ifm)
- sviluppa dispositivi conformi alle direttive e provvisti di marcatura CE
- fornisce aggiornamenti e documenta le caratteristiche di sicurezza
- fornisce supporto ai propri clienti con documentazione e corsi di formazione
- mette a disposizione una piattaforma per la segnalazione della vulnerabilità nel campo della sicurezza informatica
OEM / integratore di sistema
- è responsabile di sicurezza, security e integrità dell’intero sistema
- integra i componenti in tutto il sistema, lo mette in servizio e lo immette sul mercato
Operatore
- garantisce il funzionamento sicuro sul campo
- gestisce gli aggiornamenti e gli accessi
- effettua valutazioni periodiche dei rischi
Vantaggi di ifm come partner di sistema
ifm supporta queste attività, fornendo la gamma di dispositivi necessaria e le conoscenze di base indispensabili per un’integrazione del sistema conforme ai requisiti normativi.
Nel 2027 il CRA diventerà obbligatorio, ma gli obblighi di segnalazione degli incidenti di cybersecurity sono già entrati in vigore nel 2026. La sicurezza informatica diventa così un requisito vincolante per l'immissione delle macchine mobili sul mercato europeo.
Un aspetto fondamentale in questo contesto: i requisiti di sicurezza non possono essere soddisfatti completamente a livello dei componenti. Una parte sostanziale si realizza infatti solo attraverso l'architettura di sistema, grazie all’interconnessione di sistemi di controllo, comunicazione e applicazioni.
ifm fornisce parametri utilizzabili attraverso
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livelli di sicurezza chiaramente definiti nel contesto della sicurezza funzionale
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un security level chiaramente definito nel contesto della sicurezza informatica
In questo modo gli OEM sanno esattamente
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quali livelli di protezione possono essere raggiunti
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dove sono necessarie misure a livello di sistema
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quando è necessario assumersi la responsabilità a livello di sistema
ifm garantisce che le tue macchine possano essere aggiornate anche a lungo termine, nonostante l’evoluzione delle minacce e dei requisiti normativi.
Vantaggio di una maggiore certezza normativa con ifm
L’adozione e l’integrazione tempestive dei nuovi requisiti normativi consentono di ottenere un vantaggio competitivo misurabile per la tua applicazione: anziché limitarsi a soddisfare i requisiti di compliance, è possibile fare di Safety e Security, attraverso misure documentabili, un chiaro vantaggio competitivo rispetto alla concorrenza.
Con ifm hai a disposizione una base completa e documentata per la cybersecurity:
Stato della cybersecurity chiaramente definito
Livelli di sicurezza concreti (IEC 62443 / prEN 50742*)
*La norma prEN 50742 sarà armonizzata nell’ambito del Regolamento Macchine
Chiare responsabilità a livello di sistema
Gestione delle vulnerabilità (PSIRT)
Possibilità di aggiornamento per tutto il ciclo di vita
Tutto raccolto nel manuale di cybersecurity e nella documentazione del prodotto
TARA (Threat Analysis and Risk Assessment)
ifm garantisce che le tue macchine rimangano protette anche a lungo termine, anche in presenza di minacce e requisiti normativi in continua evoluzione.
- Firmware aggiornabile per una sicurezza a lungo termine
- Processo strutturato per la gestione delle vulnerabilità (PSIRT)
- Sviluppo continuo in linea con le norme vigenti
Vantaggi di una security a lungo termine e della sicurezza normativa
Un percorso chiaro e documentato per garantire la conformità alle norme CRA, al Regolamento Macchine e alla norma UNECE R155, assicurando così non solo la sicurezza normativa, ma anche un vantaggio competitivo duraturo.
Le macchine collegate in rete necessitano di un canale sicuro per la diagnostica, gli aggiornamenti e l'assistenza. Con remoteConnect, ifm completa il proprio approccio alla cybersecurity offrendo un accesso remoto protetto a sistemi di controllo, HMI e altri dispositivi basati su IP.
Crittografia end-to-end, Zero Trust, diritti di accesso basati sui ruoli e l’autorizzazione delle connessioni direttamente sulla macchina costituiscono le basi per una manutenzione remota sicura.
Vantaggi di un accesso remoto sicuro e controllato
Meno interventi in loco, tempi di risposta più rapidi e pieno controllo su ogni accesso remoto.
Già in fase di sviluppo del prodotto, ifm punta sulla Security by Design: le certificazioni secondo le norme IEC 62443-4-1 e ISO/SAE 21434 garantiscono i più elevati standard di sicurezza per tutto il processo di sviluppo.
Questa strategia di cybersecurity è integrata da un sistema completo di gestione della sicurezza delle informazioni: dal 2012 ifm dispone di un ISMS certificato secondo ISO/IEC 27001, che viene progressivamente esteso ad altre sedi e soddisfa i requisiti dello standard TISAX per la sicurezza delle informazioni nel settore automotive.
Scopri qui tutti i certificati e ulteriori informazioni