Lentner – Veicoli di soccorso digitalizzati
|
|
Riepilogo Lentner ha scelto ifm come partner per l’automazione dei propri veicoli dei vigili del fuoco. Il motivo: la tecnologia compatta e duratura di ifm soddisfa i più elevati requisiti dell’azienda in termini di affidabilità e robustezza. |
Tutto ciò che un vigile del fuoco può desiderare
Lentner digitalizza i veicoli di soccorso grazie alle robuste soluzioni di sensoristica ifm
Che si tratti di veicoli con braccio telescopico destinati all’uso in aree aeroportuali, di automezzi attrezzati o veicoli di soccorso e antincendio: l'azienda familiare Lentner, con sede a Hohenlinden nei pressi di Monaco di Baviera, progetta e produce mezzi antincendio per ogni esigenza. La tecnologia di digitalizzazione utilizzata deve essere tanto robusta quanto i veicoli stessi, per garantire affidabilità anche nelle situazioni più critiche. Ecco perché l'azienda utilizza le soluzioni di ifm già da molti anni.
Individualità e qualità unite
Dagli stabilimenti di produzione di Lentner ogni anno escono fino a 150 mezzi antincendio. "La gamma spazia dai veicoli da 7,5 tonnellate fino ai grandi veicoli antincendio per aree aeroportuali. In sintesi, realizziamo tutto ciò che un vigile del fuoco può desiderare", afferma Mathias Hausmann, Chief Operating Officer. Eppure nessun veicolo è uguale all’altro. "Non produciamo in serie, ma sviluppiamo ogni veicolo in modo del tutto personalizzato in funzione delle esigenze e dei requisiti dei nostri clienti. Ciò che non rimane invariato è il nostro impegno a realizzare la soluzione più praticabile con la massima qualità. Infatti, durante un intervento, i soccorritori possono operare al meglio solo se dispongono di un veicolo all’altezza delle loro aspettative".
Figura 1: Automazione allo stato puro: i moderni veicoli dei vigili del fuoco come questo integrano diverse tipologie di sensori.
Figura 2: Dal braccio telescopico all'Unimog: le esigenze e gli scenari di impiego dei veicoli variano da caso a caso.
Importanza crescente della partnership
Da quasi 20 anni ifm è partner di Lentner per l'automazione. "Nel 2008 abbiamo avviato lo sviluppo del nostro primo sistema CAN-bus e abbiamo intrapreso questo progetto in collaborazione con ifm", afferma Hausmann. "Da allora collaboriamo costantemente con ifm e continueremo a farlo anche in futuro". Il motivo: "I veicoli sono sempre più digitalizzati e dotati di un numero sempre maggiore di sensori. È rassicurante sapere di poter contare su un partner affidabile. Oggi ifm è uno dei partner più importanti tra i nostri fornitori".
Più sensoristica, più digitalizzazione. La tendenza è chiara: la performance dei moderni mezzi di soccorso dipende sempre più anche dalle informazioni a disposizione dei vigili del fuoco. "Per noi, il tema della digitalizzazione sta diventando sempre più importante. Ormai l’intera struttura del veicolo è gestita digitalmente. Se l’operatore è informato in modo trasparente sulla pressione della pompa, sul rapporto di miscelazione negli impianti schiumogeni e sulle riserve d’acqua nel serbatoio, ciò lo aiuta a supportare al meglio i colleghi durante le operazioni di spegnimento e reagire tempestivamente in caso di necessità", afferma Julian Bauer, responsabile Digitalizzazione presso Lentner.
Il feedback aptico garantisce chiarezza durante l'intervento
Ad esempio, il sensore di pressione con funzione diagnostica della pompa, modello PIM, rileva non solo la pressione ma anche un'eventuale cavitazione. "Una cavitazione prolungata o intensa può danneggiare la pompa e causarne il guasto, cosa che deve essere assolutamente evitata", spiega Bauer. Le informazioni rilevanti, così come il controllo della pompa e delle altre funzioni del veicolo, vengono gestite dall’operatore tramite il robusto display di comando da 7 pollici CR1081, noto anche come Human Machine Interface (HMI). Il fatto che ciò non avvenga tramite display touchscreen, bensì attraverso sei tasti e un cursore, non è casuale. "Attribuiamo grande importanza a una gestione semplice e intuitiva del veicolo. Il display di ifm, dotato di tasti e feedback aptico, insieme a un menu di impostazione strutturato in modo semplice, garantisce tempi di risposta rapidi durante l'intervento".
Figura 3: La tecnologia di automazione sta assumendo un ruolo sempre più importante nello sviluppo dei moderni veicoli antincendio.
Figura 4: Il sensore di pressione, sullo sfondo, trasmette i dati relativi a pressione e cavitazione al sistema di controllo, in primo piano.
Figura 5: Il display di comando centrale consente una gestione semplice di tutte le funzioni del veicolo, compreso il comando della pompa.
Tutte le funzioni del veicolo possono essere comandate e monitorate sia dalla postazione della pompa sia dal posto di guida. Se il veicolo è dotato di miscelatore schiumogeno, un display separato situato sulla postazione pompa fornisce informazioni sul rapporto di miscelazione tra acqua e agente schiumogeno.
Ma non è solo l'unità pompa ad essere completamente digitalizzata: anche le condizioni di serrande, gradini, scale e altri sportelli vengono rilevate tramite sensori e visualizzate sull'HMI. L’attivazione di lampeggianti blu, sirena, illuminazione perimetrale del veicolo o fari da lavoro avviene anch’essa tramite l’interazione tra HMI e sistema di controllo. "In questo modo, prima di partire, l’operatore può verificare con un solo sguardo se tutti i vani portaoggetti sono chiusi e i gradini sono retratti. Ciò semplifica il controllo e preserva il veicolo e il materiale trasportato da eventuali danni".
Tecnologia di automazione compatta e robusta
Poiché i veicoli sono progettati per garantire la massima efficienza in termini di utilizzo dello spazio, la sensoristica e l'infrastruttura dati devono essere installate nel modo più compatto possibile. Quindi vengono utilizzati in particolare sensori induttivi compatti, come quelli IS, nonché sensori MK per cilindri con scanalatura a C. Le informazioni vengono raccolte dai moduli I/O, trasmesse tramite CAN-bus al sistema di controllo, dove vengono elaborate e inoltrate all'HMI per la visualizzazione. "Tutta l’elettronica deve essere estremamente robusta", continua Bauer . "I veicoli non vengono risparmiati durante un intervento e ogni singolo componente deve essere progettato per la massima durata. In questo, i prodotti ifm hanno convinto fin dall’inizio sotto ogni aspetto". Anche come partner in generale, Julian Bauer apprezza lo specialista in automazione: "La collaborazione è ottima e molto stretta. Oltre ad avere un valido supporto, possiamo anche mettere a disposizione il nostro know-how quando si tratta di sviluppare nuove soluzioni per il nostro settore. Questa è una vera partnership".
Conclusioni
Con le sue soluzioni di digitalizzazione per macchine mobili, lo specialista in automazione ifm soddisfa le esigenze dell'azienda Lentner in materia di sensoristica e infrastruttura dati. Grazie a prodotti robusti, durevoli e affidabili, ifm contribuisce a garantire che i vigili del fuoco di tutto il mondo possano fare affidamento sulla qualità del marchio Lentner.