Perché misurare l’aria compressa?

L’aria compressa viene utilizzata in praticamente tutti i settori industriali, nonché nella tecnologia dei processi, per i compiti di azionamento, di comando, di movimentazione o di trasporto.

L’aria compressa rappresenta una delle sorgenti d’energia più costose tra quelle utilizzate nell’industria. È per questo che l’ottimizzazione del suo consumo e la conoscenza del suo impiego sono sempre più importanti. Eliminando le fughe, i costi possono essere considerevolmente ridotti.
Le perdite causate dalle fughe, che si elevano fino al 30% della quantità d’aria compressa prodotta, non sono rare. Il rilevamento di queste perdite, per tempo, e la loro eliminazione riducono fortemente i costi per la produzione d’aria compressa, e proteggono l’ambiente.

Da diversi anni sono state lanciate, da parte dei consumatori d’aria compressa, dei fabbricanti di sistemi d’aria compressa e di vari istituti, campagne per la ricerca di possibilità d’ottimizzazione. Uno degli scopi è quello di proteggere l’ambiente in relazione alla produzione d’aria compressa.
D’altro canto un’ottimizzazione è possibile soltanto se si conoscono i luoghi di consumo di grandi quantità e dove si producono le maggiori fughe d’aria compressa. Per questo motivo sono necessari il rilevamento e il controllo del consumo grazie a dei sistemi di misura. Con l’efector metris, l’IFM ha sviluppato un contatore d’aria compressa che soddisfa questi requisiti.